SAI8 – REVOCATA LA CONCESSIONE DELL’ACQUA PUBBLICA

ACQUA PUBBLICA: Revocata la concessione a Sai8. Soddisfazione del MoVimento 5 Stelle

7 LUGLIO 2013

“Il MoVimento 5 stelle esprime viva soddisfazione per l’atto di revoca della concessione a SAI8 per la gestione del servizio idrico integrato emesso il 3 luglio dal commissario straordinario e liquidatore Dott. Buceti.

L’intricata vicenda sembra prendere il piede giusto, infatti dopo la sentenza del 30 marzo 2011 n 290 con la quale la Regione Sicilia ha annullato l’aggiudicazione in favore di RTI Sogeas spa e Saccecav Depurazioni Sacede spa che ha poi costituito la SAI8 S.p.a e dopo l’intervento del giudice d’appello emerge chiaramente come l’affidamento del Servizio idrico integrato in favore di SAI8 spa sia stato da sempre in palese contrasto con l’interesse pubblico.

Il commissario straordinario e liquidatore Dott. Buceti ha finalmente deliberato ciò che da tempo viene sostenuto dai cittadini riuniti in numerosi comitati e da molti movimenti politici, ovvero che l’affidamento delle reti idriche avvenne in piena illegittimità per svariate ragioni. Infatti i soci componenti la SAI8 s.p.a non si sono mai obbligati solidalmente ad adempiere gli impegni assunti da tale società, come invece previsto l’art 4 comma 5 del bando di gara.

Tale garanzia era essenziale per tutelare la stazione appaltante e dunque ne deriva che la convenzione fu stipulata in assenza di alcuni presupposti indispensabili che ne inficiano la validità. Inoltre con sentenza n.41 del 18 luglio 2012 è stato dichiarato il fallimento della Sogeas S.p.a, capogruppo con quota 82% di partecipazione nella società di scopo, di conseguenza ai sensi dell’articolo 37 comma 18 d.lgs 163/2006, laddove fallisca l’impresa mandataria, l’amministrazione ha la facoltà di scegliere se proseguire il contratto con una mandante dotata dei requisiti richiesti ovvero recedere.

Invero, stante che i requisiti di qualificazione tecnica economica e finanziaria richiesti per l’ammissione al bando erano posseduti prevalentemente dalla Sogeas S.p.a si è reso necessario il provvedimento di revoca della concessione.

In ogni caso il consorzio ha rilevato numerosi e rilevanti inadempimenti posti in essere dal gestore, difatti la SAI8 S.p.a non ha prodotto copia dei contratti di finanziamento di start up per € 7.000.000 (settemilioni) ciascuno, non ha prodotto copia del contratto di finanziamento bancario idoneo a garantire l’operazione di Project Finance relativa all’intero piano d’ambito, non ha prodotto copia dell’atto con cui i singoli componenti del raggruppamento temporaneo d’imprese avrebbero dovuto impegnarsi solidalmente per tutti gli obblighi assunti dalla Società di scopo SAI8 S.p.a e non ha saldato il debito scaturente dal mancato versamento dei canoni annuali per un importo che al 30 giugno 2013 ammontava ad € 4.148.595,26.

Con queste motivazioni il commissario straordinario e liquidatore Dott. Buceti ha disposto il ritiro della concessione del contratto stipulata con SAI8 in data 8 febbraio 2008 ed inoltre ha disposto l’escussione della garanzia per l’intero importo garantito, a parziale ristoro dei danni cagionati. Ma le sorti dell’acqua pubblica rimangono ancora incerte, infatti la settimana scorsa il presidente Crocetta ha inaspettatamente presentato un DDL che stravolge e vanifica il lavoro fatto negli ultimi mesi dalla quarta commissione dell’ARS.

Il DDL 455 infatti non prevede la ripubblicizzazione, come peraltro promesso dallo stesso Crocetta in campagna elettorale, ma mantiene le tre forme di gestione già previste dalla legge Galli, (misto, privato, pubblico) ed il sovrambito affidato alla Siciliacque S.p.a privatizzata al 75% ed in mano alla multinazionale francese Veolia.

Invitiamo dunque tutti i cittadini, i comitati ed i movimenti politici a rimanere vigili, proponendo insieme al nostro gruppo e tramite i nostri portavoce all’ARS, emendamenti al DDL 455 che tutelino e confermino la totale gestione pubblica del servizio idrico integrato, in rispetto della volontà popolare così come sancita nel referendum del 2011. “Non vorrei” – dichiara il portavoce Alfio Vacanti – ” che la revoca del contratto a Sai8 sia arrivata proprio in favore del Ddl 455 per lasciare campo libero alla società Siciliacque s.p.a ( 75% privata e 25% pubblica) . Un invito a tutti i cittadini: ” dobbiamo essere vigili”.